Reading Diversity
un progetto di Camelozampa e altrɜ con focus sulle lingue europee meno diffuse
Ciao, mi chiamo Elisa Rainolter e sono una mediatrice culturale, consulente ed insegnante di italiano L2. Sama Legge è il mio progetto dedicato ai libri e ai giochi nelle lingue minoritarie e all'educazione interculturale. Questa è Finestre sul mondo, la mia newsletter mensile.
Non faccio pubblicità, e i link che ho inserito non sono affiliati. Se apprezzi il mio lavoro puoi offrirmi una tisana e/o un quadretto di cioccolato (equo e solidale) su Ko-fi.
Nello scorso numero: la graphic novel di Takoua Ben Mohamed e tante tante segnalazioni post estate.
In questo numero: il progetto europeo Reading Diversity, gli incontri con le autrici e gli autori e qualche segnalazione.

Dalla lettura casuale di un testo alla scoperta del progetto di Camelozampa
Sono in biblioteca e afferro un testo alla cieca. È Niente è impossibile per noi di Eva Lindström con traduzione di Laura Cangemi per Camelozampa.
Lo leggo, lo rileggo una seconda volta e poi la mia attenzione è catturata da una scritta minuta nel frontespizio che riporta:
Cofinanziato dal programma Creative Europe dell’Unione europea per il progetto Reading Diversity.
Già dal nome ho la sensazione che il progetto sarà di mio interesse, e do il via alla mia ricerca.
Il progetto Reading Diversity – cofinanziato dall’Unione europea all’interno del programma Creative Europe – nasce con l’obiettivo di aumentare la circolazione della letteratura europea a livello transnazionale, con particolare attenzione alle lingue meno diffuse come danese, olandese, estone, greco, norvegese e svedese.
Reading Diversity prevede la traduzione, la pubblicazione e la distribuzione in Italia di 25 titoli premiati e acclamati dalla critica, destinati a bambini e adolescenti e provenienti da diversi Paesi dell’Unione Europea. Insieme a Camelozampa sono partner del progetto Hamelin Associazione culturale, i festival Tuttestorie e Mare di Libri dedicati ai giovani lettori, e la rete di librerie per ragazzi Cleio.
Al centro vi è il desiderio di innescare un circolo virtuoso, in cui l’obiettivo di diffondere la letteratura europea di alta qualità si combina con una serie di azioni per promuovere la lettura tra i giovani. Per garantire risultati duraturi, si creeranno nuove opportunità che permettano ai giovani di riscoprire la lettura come un piacere, e realizzare che i libri possono essere finestre su altri mondi, capaci di rappresentare la diversità in tutte le sue forme.
Questa è la lista dei libri tradotti nel biennio 2024-2025: riporta il paese in cui è stato pubblicato il testo, il titolo italiano e quello originale, il nome dell’autore o dell’autrice e quello del traduttore o della traduttrice.
Trovo preziosissimo questo progetto perché:
mette in circolo risorse di qualità per le persone che utilizzano le lingue nordiche e la lingua greca, dando loro la possibilità di usare testi paralleli in due o più lingue. In questo, Reading Diversity mi ha richiamato alla memoria un progetto che vede coinvolto sempre Hamelin, ovvero L’occhio del mondo.
permette alle persone che non utilizzano le lingue coinvolte nel progetto, la possibilità di accedere comodamente alla letteratura nordica e greca attraverso testi con personaggi molto noti - penso a Pettson e Findus di “Starnazzi nell’orto”, protagonisti di moltissimi testi dello svedese Sven Nordqvist.
ci ricorda dell’enorme diversità linguistica presente all’interno della stessa Unione europea, che, tra l’altro, viene celebrata dalla Giornata europea delle lingue che cade il 26 settembre di ogni anno dal 2001. Il multilinguismo è considerato un principio fondante dell’UE.
Camelozampa ha in cantiere una serie di 𝐢𝐧𝐜𝐨𝐧𝐭𝐫𝐢 𝐨𝐧𝐥𝐢𝐧𝐞 dedicati ai gruppi di lettura di librerie, biblioteche e scuole con alcuni autori e autrici i cui testi sono parte del progetto Reading Diversity. Non sono ancora state fissate le date - si parla di novembre - ma Camelozampa sta sondando le disponibilità dei gruppi di lettura.
Ai link sottostanti si possono indicare le proprie preferenze.
Angeliki Darlasi, Il ragazzaccio, 8-12 anni
per partecipare: https://forms.gle/cRGjbWb96LLFz6wFAJef Aerts, La notte di Ronke, 9-12 anni
per partecipare: https://forms.gle/VrxDCfRkqxqL7NDR9Kari Stai, Felice abbastanza, 9-12 anni
per partecipare: https://forms.gle/cWNjhNtyXmskCBSP7Erna Sassen, Senza titolo, dai 14 anni
per partecipare: https://forms.gle/GXCcVyqP13AGmvkF6Jean-Claude van Rijckeghem, Figlia del destino, dai 14 anni
per partecipare: https://forms.gle/qzwsYXrp7TdYxPWb8
Dei titoli in elenco ho letto: Starnazzi nell’orto; Il canto dello storno1; Niente è impossibile per noi. Avrei letto di buon grado anche gli altri, ma erano gli unici presenti nel sistema bibliotecario della mia provincia.
Apro una parentesi per ricordare che tuttɜ lɜ utenti delle biblioteche pubbliche possono avanzare delle proposte d’acquisto di testi. Personalmente lo faccio online accedendo al portale delle biblioteche della mia provincia, digitando Proposte d’acquisto - Inserisci nuova. Per quella che è la mia esperienza, i tempi sono lunghetti ma le proposte generalmente vengono accettate.
Cosa ho visto sul web
N.B: uso il “grazie a … per la segnalazione” per menzionare la persona grazie alla quale sono venuta a conoscenza di quel particolare evento/iniziativa/progetto.
Un gruppo di attivistɜ e studiosɜ ha promosso un’iniziativa per ridare all’Africa una dimensione più realistica attraverso la proiezione Equal Earth. Svariate sono le mappe disponibili gratuitamente - con l’Oceano Indiano o il continente americano al centro, ecc - e in diverse lingue, tra cui l’arabo, il catalano e l’italiano.
Roberta Favia di Testefiorite ha proposto in questo video una riflessione rispetto ai bambini neri nelle storie, mentre Annalisa Falcone ha scritto nel suo blog sul “Perché i bambini neri non sono ancora i protagonisti delle storie?”.
Grazie ad Alessia Moratto di Culture Erranti per la segnalazione.
Ho seguito il webinar di presentazione dell’App Vabiola, un’applicazione semplice e innovativa per la valorizzazione delle biografie linguistiche che permette agli utenti di raccogliere le proprie esperienze linguistiche e
interculturali di autovalutare e microcertificare le proprie competenze
di dare evidenza e valorizzare le conoscenze acquisite in contesto scolastico ed extrascolastico. La puoi scaricare qui.
Giovedì 9 ottobre è stato pubblicato l’annuale catalogo White Ravens contenente una selezione di 215 libri per bambinɜ e ragazzɜ in 49 lingue e da 63 paesi. Anche quest’anno non compaiono testi nelle lingue nazionali africane.
È online l’app Welcome to Venice, un servizio gratuito per avere informazioni sulla città di Venezia facilitando la comunicazione e l’inclusione linguistica e sociale di chi vive in città e di chi sta per arrivare. L’app è in italiano e in lingua bangla per cittadine e cittadini di nazionalità bangladese.
Grazie a Valeria Tonioli e Giulia Ferro per la segnalazione.
Grazie per aver letto fin qui.
La newsletter #23 arriverà nelle prossime settimane.
141 persone la ricevono nella loro casella email (e poco più della metà la legge)
A presto,
Elisa
Sono Elisa Rainolter, mediatrice culturale, consulente ed insegnante di italiano L2.
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